Importante novità – Il Centro Studi Raffaello comunica l’avvio di un’importante collaborazione con l’Istituto Tecnica 2000: l’attivazione delle lezioni della Scuola per Puericultrici presso la propria sede a Torino.

Le lezioni della Scuola per Puericultrici sono state attivate per agevolare gli alunni iscritti residenti lontano dalla sede scolastica di Avezzano (AQ).

Sono aperte le iscrizioni, i posti disponibili sono limitati.

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La Scuola per Puericultrici “Tecnica 2000”, esistente dal lontano 1978, permette di conseguire un Diploma valido a tutti gli effetti di legge sull’intero territorio nazionale.

Forte di un’esperienza ormai trentennale la Scuola ha diplomato Puericultrici in tutto il territorio nazionale permettendo un valido inserimento nel sanitario e nel sociale.

L’Istituto mette a disposizione dei suoi Alunni competenza nel settore, professionalità e cura per la formazione dei professionisti del domani!

La Puericultrice:

La Puericultura nella sua derivazione etimologica “allevamento del bambino” è una branca della pediatria che tratta l’anatomia, la fisiologia, l’alimentazione l’igiene ed altre materie specialistiche.
La Puericultrice è una figura riconosciuta dal Ministero della Salute, prevista nel sistema sanitario nazionale rientrante tra le Arti ausiliarie delle professioni sanitarie.

Cosa fa:

La puericultrice è un operatore sanitario ed educativo in grado di prendersi cura del bambino sano da zero a sei anni, cioè del neonato e del divezzo sia dal punto di vista del suo sviluppo psicologico, motorio, ludico, sia dal punto di vista sanitario (pronto soccorso, controllo della temperatura corporea, preparazione di pappe e latte); riferisce inoltre al pediatra sulle condizioni sanitarie del bambino e allo psicologo sui problemi inerenti allo sviluppo psichico.

Dove lavora:

La puericultrice trova impiego in molti settori lavorativi qui di seguito elencati: nel servizio sanitario nazionale, nelle cliniche ostetriche, case di cura del bambino, asili nido ove prevista, reparti di Neonatologia di ospedali, cliniche private, cooperative sociali, istituti di recupero per minori,  ludoteche, villaggi turistici, scuole materne, assistenza a domicilio alle neo mamme, tagesmutter, assistenza presso studi pediatrici, lavoro in proprio con apertura di partita IVA.

Conoscenze:

Le conoscenze che deve possedere la puericultrice riguardano le seguenti materie: psicologia, pedagogia, pediatria, anatomia, fisiologia, puericultura, igiene del bambino e dell’ambiente, ostetricia, assistenza sociale, scienza dell’alimentazione, tecnica assistenziale, etica professionale. Deve inoltre conoscere la comunicazione e il linguaggio verbale, corporeo, figurativo, i diritti del bambino, i doveri della famiglia e della società, le tappe evolutive, lo sviluppo socio-psicologico del bambino, le funzioni dell’asilo nido, le varie attività ludico-motorie.

Capacità:

La puericultrice deve essere in grado di gestire le relazioni con più soggetti (bambini, genitori, operatori sanitari e sociali).
Deve essere capace di curare l’igiene e l’alimentazione del bambino; progettare e proporre attività ludiche-motorie ed espressive; tenere pulito l’ambiente del bambino.
Deve inoltre avere buone capacità manuali.

 
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